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Categoria Gli europei

Letteratura d’Europa

Apeirogon

Articolo evidenziato

Questa è una storia che parla di dolore. Quello di due padri che perdono le loro bambine che è lo stesso dolore del popolo a cui appartengono. Ma è anche e soprattutto una storia che racconta il coraggio di sapersi… Continua a leggere →

Nancy Mitford

La mia reclusione è cominciata il diciannove di febbraio di quest’anno. Il giorno prima ero al lavoro in libreria e il giorno dopo avevo la polmonite (un po’ a sorpresa, nonostante alcuni chiari segnali che non ho scelto di cogliere)…. Continua a leggere →

Elizabeth Jane Howard

“Lei scrive? No, non faccio niente. La mia vita è tutto un affare indiretto” Bella in modo austero, ricca, colta, Elizabeth avrebbe potuto conoscere tutta la serenità possibile. E invece, dietro i chintz colorati, le passeggiate a cavallo, le nannies,… Continua a leggere →

Jean Rhys

La storia di Jean è quella di una meravigliosa, morbida orchidea strappata dal tropico e abbandonata con noncuranza su un marciapiede londinese in Gennaio. Nata in Martinica da una famiglia anglo-creola, in seguito a una serie di rovesci economici della… Continua a leggere →

Margery Sharp

Ho parlato, in altri post, di scrittrici affilate come rasoi e nella vita: non è questo il caso di Margery Sharp* a dispetto di un cognome che sarebbe molto piaciuto alle summenzionate. Ci sono poche indicazioni biografiche sulla sua vita… Continua a leggere →

Stella Gibbons

Se si guardasse velocemente alla vita di Stella Gibbons, potremmo liquidare velocemente la faccenda facendo un paragone, perdente, con Dorothy Parker sulla cui vita disperata, strappata a morsi e il suo senso purissimo dello humour e della cattiveria ci si… Continua a leggere →

Barbara Pym

C’è un modo di dire squisitamente britannico nel rituale del té: chi lo serve, occupandosi di distribuire il latte, le zollette di zucchero e di tenere al caldo la teiera è la ‘madre’ (indipendentemente dal sesso). ‘Shall I be mother?’… Continua a leggere →

Georgette Heyer

Ho passato buona parte della mia infanzia a casa dei nonni materni, solidi contadini pugliesi sradicati a Milano, non avevano esattamente il gusto delle lettere. Amavano di più la musica e l’andar per campi in cerca di erbe selvatiche (lui)… Continua a leggere →

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